Di seguito un sintetico report
- Il nuovo regolamento
La prima questione rilevante è stata la discussione sul nuovo regolamento del Consiglio che ha dovuto essere adattato alla nuova normativa. Questo è stata l’occasione per sollevare la questione del diritto della minoranza ad avere una rappresentanza all’interno delle commissioni e dei gruppi di lavoro. Il regolamento nella attuale versione (2021) e nella versione innovata al 2025 in discussione al consiglio, non prevedono questo diritto, che pure era previsto nel regolamento precedente il 2020, ma la partecipazione a commissioni e gruppi di lavoro dipende dalla disponibilità della maggioranza. Le consigliere di Alleanza per la Psicologia e i consiglieri di Cultura e Professione hanno sollevato questo aspetto chiedendo e ottenendo che venisse stralciato il punto all’odg e venisse rimandato al consiglio straordinario successivo. In particolare, su proposta dei consiglieri di CeP , da noi sostenuta, è stato chiesto e ottenuto che la discussione avvenisse articolo per articolo e non sul documento intero. Questo permette alla minoranza di opporsi ad aspetti particolari senza dover votare contrario all’intero testo del regolamento. La Presidente accoglie la proposta e il regolamento è stato discusso e votato articolo per articolo nel consiglio successivo, lo straordinario del 28 marzo.
Abbiamo ottenuto una modifica del regolamento che ponga il limite massimo di 72 ore prima del consiglio per l’invio degli allegati necessari alle discussioni in consiglio, al posto delle attuali 48. La Presidente ha ritenuto di lasciare una deroga al limite delle 72 ore per casi valutati urgenti e indifferibili.
Per la rappresentanza delle minoranze, invece, non è stato possibile ottenere dalla maggioranza che venisse ripristinato il diritto alle minoranze di essere rappresentate (ripristino della maggioranza di 4/5 per l’approvazione delle commissioni e diverso sistema di votazione per l’indicazione dei candidati con un massimo di 4 preferenze esprimibili dai consiglieri). Per questo motivo, tanto noi di Alleanza per la Psicologia, quanto i consiglieri di CeP abbiamo espresso voto contrario all’art 31 che disciplina la composizione delle commissioni e le relative modalità elettive.
A causa di ciò, Alleanza per la Psicologia e Cultura e Professione si sono astenuti sulla approvazione dell’intero regolamento.
- È stata approvata all’unanimità la commissione Università, così come all’unanimità è stato nominato il coordinatore Marco Vitiello. Come Alleanza per la Psicologia siamo presenti con Rosa Ferri. Sono stati nominati inoltre: Emma Baumgartner, Vindice De Plano, Emanuela Di Martino, Carlo Lai, Alessandro Ricci.
- Per la commissione Tutela, invece, non si è trovato accordo. Si è trattato proprio del caso per cui entrambe le forze di minoranza avevano chiesto, ma non ottenuto, la modifica del regolamento illustrata al punto 1 di questo Contrordine.La candidatura proposta da Alleanza per la Psicologia non è stata accolta. In questo modo la maggioranza ha compiuto una evidente ingerenza nel diritto della minoranza di scegliere i propri rappresentanti in commissione, una volta che è stata accordata dalla maggioranza la presenza delle minoranze nelle commissioni. Pertanto, noi consigliere di Alleanza per la Psicologia siamo uscite dal consiglio e non abbiamo votato al punto relativo alla composizione della commissione Tutela e alla elezione del suo coordinatore.
La commissione Tutela risulta composta da Vera Cuzzocrea, coordinatore confermato, Sveva Angrisani, Paola Biondi, Alessandro Couyoumndjan, Antonio Mosca, Francesca Napoli, Lucrezia Perrella.
- Si è deciso di analizzare i CV dei colleghi che hanno presentato la propria candidatura ad essere inseriti in un elenco di esperti da cui il Consiglio può attingere per la rappresentanza dell’ordine presso istituzioni, o mezzi di comunicazione o altri eventi. A tale fine è stata nominata una commissione tripartisan formata da Lucia Bernardini, Stefania Carnevale e Viviana Langher.
- Per il resto, si è trattato di approvare piccoli specifici provvedimenti a ratifica di decreti presidenziali, o nomine di esperti presso tribunali, confermare rappresentanti per tavoli tecnici, confermare o inserire nuovi rappresentanti dell’ordine presso istituzioni terze, tra cui Ferri e Langher, convegni o altri eventi; si è deciso di costituirsi in giudizio a contrasto di un ricorso presentato da una iscritta precedentemente sanzionata con censura.
- Nel consiglio straordinario del 28 marzo si è proceduto alla votazione del componente triennalista per il CNOP. Nel nostro consiglio è stata eletta Pizzolante con 9 voti. Sono stati espressi 2 voti per Panza e si registrano 3 astensioni.
A presto, con la prossima uscita di Contrordine!
Rosa Ferri, Viviana Langher, Maria Luisa Manca e tutto il gruppo di Alleanza per la Psicologia